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Aree Tematiche

Mense scolastiche

Il Servizio mensa scuola primaria, secondaria e formazione professionale è fornito in 28 mense scolastiche - mediante la gestione del pasto di mezzogiorno (e serale nelle scuole con convitto) sulla base di contratti con ditte/cooperative/enti specializzati, la fornitura dei buoni pasto, la dotazione di attrezzature, arredi ed utensili e loro manutenzione, il convenzionamento con i Comuni d'ambito per la gestione dei locali mensa, l'attività delle commissioni mensa istituite presso i Consigli di Istituto e l'attività di recupero delle quote sui prodotti lattiero-caseari - per favorire la frequenza scolastica ed assicurare la funzionalità e la attiva partecipazione alle attività didattiche.

Clicca qui per il video sul servizio mense scolastiche del TG Comunità di Valle del 14/10/2012.

Gli studenti possono essere ammessi al servizio di mensa scolastica sulla base di un regime di agevolazione tariffaria, esclusivamente per la frequenza delle attività didattiche pomeridiane curricolari attuate nel limite del monte ore annuale, ossia:

  1. per la scuola primaria fino alla concorrenza di massimo 30 ore settimanali;
  2. per la scuola secondaria di primo grado fino alla concorrenza di massimo 33 ore settimanali;
  3. per la scuola secondaria di secondo grado e la formazione professionale, per i pomeriggi che rientrano nell'orario curricolare.

In relazione al continuo incremento del numero degli alunni frequentanti il servizio di mensa scolastica (nell'a.s. 2016/2017 oltre 5200 iscritti), prima dell'inizio di ciascun anno scolastico vengono contattate le amministrazioni comunali proprietarie dei locali, in modo da coordinare gli interventi della Comunità con quelli dei Comuni per garantire un servizio di mensa sempre più efficiente e igienicamente sicuro. Il servizio offerto prevede un menù con prodotti biologici (fornitura non inferiore al 40%), DOP, IGP, locali a c.d. "km 0" garantendo la qualità dello stesso. Aggiudicataria del servizio di ristorazione scolastica nelle mense della Comunità Alta Valsugana e Bersntol per il periodo 1° settembre 2015 - 31 agosto 2025, tramite concessione decennale è risultata la "Risto3 società cooperativa a r.l." di Trento.

Si rappresenta che tale menù è stato strutturato nel seguente modo: 

scuole elementari e medie

  • un primo piatto;
  • un secondo piatto;
  • verdura cruda;
  • verdura cotta o patate o purè
  • pane fresco;
  • frutta fresca o dessert.
  • alternative al menù classico composto da primo e secondo piatto:
    • piatti unici con proteine animali;
    • piatti unici con proteine vegetali

 scuole superiori/formazione professionale

  • un primo piatto fra tre alternative;
  • un secondo piatto fra tre alternative;
  • verdura cruda;
  • verdura cotta fra due alternative;
  • pane fresco;
  • frutta fresca o dessert
  • alternative al menù classico composto da primo e secondo piatto:
    • piatti unici con proteine animali;
    • piatti unici con proteine vegetali

Tenendo conto delle seguenti frequenze settimanali: 

primi piatti:

  • una volta in settimana minestra di verdura
  • una volta in settimana risotto
  • due volte in settimana pasta o gnocchi (di patate, alla romana e strangolapreti, spatzle)
  • una volta in settimana, a rotazione, un piatto scelto fra lasagne al forno, pizza, o altri nutrizionalmente analoghi.

secondi piatti: 

  • una volta in settimana, a rotazione, formaggio o prosciutto cotto sgrassato o frittata;
  • una volta in settimana pesce (congelato);
  • una volta in settimana piatto confezionato con carne di pollo o tacchino fresco;
  • una volta in settimana piatto confezionato con carne di bovino adulto, suino o vitello fresco;

Menù alternativi

Risto3 in qualità di gestore delle 28 mense scolastiche, per ogni utente affetto da patologie o portatore di allergie alimentari, previa richiesta scritta corredata da certificato medico, si impegna a fornire a proprie spese menù alternativi. 

La Comunità non prenderà in considerazione certificati medici in cui siano indicate le diete in modo generico senza la prescrizione dettagliata degli ingredienti da utilizzare o non utilizzare.
In particolare, Risto3 dovrà attrezzarsi, senza ulteriori oneri a carico della Comunità e degli utenti, per la preparazione dei pasti senza glutine, utilizzando prodotti conformi al Regolamento CE n. 41/2009 e ss.mm., relativo alla composizione e all'etichettatura dei prodotti alimentari adatti alle persone intolleranti al glutine. Al riguardo ogni punto cottura adotta uno specifico "regolamento per la cucina senza glutine", facilmente consultabile da ogni operatore. La stessa attenzione e cura è adottata per qualsiasi altro tipo di menù alternativo. Peraltro, facendo specifico riferimento ai casi in cui i genitori intendano portare facoltativamente e direttamente in mensa alcuni ingredienti/alimenti per la preparazione di menù alternativi (cosa concessa solamente ed esclusivamente per le patologie od allergie da celiachìa o da latticini), le cuoche dovranno verificare le date di scadenza degli ingredienti/alimenti, concordando con i genitori la periodicità (di norma una volta a settimana) con la quale ricevere gli ingredienti/alimenti, tenuto conto della necessità di non creare magazzino e di lavorare con prodotti freschi. In caso di ingredienti/alimenti facilmente deperibili o con la data di scadenza a breve termine, le cuoche sono autorizzate a conferire nei rifiuti gli ingredienti/alimenti non appena giunti a scadenza, ancorché non utilizzati.
Ancora, nei casi determinati da motivazioni di carattere religioso o di scelta di una alimentazione vegetariana, previa richiesta scritta, motivata e consegnata ad inizio di ogni anno scolastico, Risto3 è obbligata a fornire, in sostituzione del pasto previsto dal menù del giorno, un menù alternativo, la cui composizione sarà concordata con la Comunità.
In particolare per le motivazioni di carattere religioso, ad esempio per la religione islamica, si fornisce la seguente indicazione: eliminare carne di maiale e sostituirla con carne bianca o rossa, pesce o uova.
Se per cucinare il primo piatto del menù sono previsti come ingredienti gli alimenti non permessi, il pasto deve essere composto da pasta o riso conditi con pomodoro. Il personale di cucina dovrà essere idoneamente edotto.
Per la preparazione dei menù alternativi, per accertate intolleranze od allergie alimentari o di alimenti alternativi per ragioni etico-religiose vengono messe in atto procedure documentate atte a gestire il rischio di cross - contaminazione durante la preparazione e somministrazione dei pasti.
Risto3 è inoltre tenuta a fornire un menù alternativo sostitutivo, la cui composizione sarà concordata con la Comunità, nelle situazioni particolari o di emergenza segnalate dall'Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari.

Elenco fornitori RISTO3

  • ECCHER (Pergine Valsugana): FRUTTA E VERDURA
  • SEGATA (Trento): PRODOTTI SECCHI, SURGELATI, CARNE, LATTICINI, UOVA
  • PAN CARRARO (Trento): PANE
  • BATOCCHI (Tione): PRODOTTI NO FOOD
  • ALTO GARDA CARTA (Riva del Garda): CARTA
  • MAGRIS: PRODOTTI PER LA SANIFICAZIONE

Allegati

Convenzione di concessione dei servizi di ristorazione scolastica a Risto3 Società Cooperativa di Trento

Circolare n. 19237 dd. 25/08/2016 - Informativa servizio mensa scolastica a.s. 2016/2017, alunni classi seconde e succ. scuola primaria e secondaria di I° e II° grado

E' attivo il sito mobile www.menuscuole.it (apre il link in una nuova finestra), il portale che Risto 3, aggiudicataria della concessione decennale del servizio di ristorazione scolastica nelle mense della Comunità Alta Valsugana e Bersntol per il periodo 1° settembre 2015 - 31 agosto 2025, ha attivato per consentire di consultare in modo facile e veloce tutte le notizie relative alla ristorazione scolastica nelle scuole elementari e medie. All'interno del sito alunni, genitori, insegnanti e interessati al servizio potranno visionare il menù per le scuole elementari e medie proposto giornalmente a scuola e tenersi aggiornati su tutte le novità e gli eventi in calendario, oltreché visionare le modalità per la richiesta di regimi alimentari particolari.

Per quanto riguarda i menù per le scuole superiori della nostra Comunità (Istituto superiore "de Carneri" di Civezzano, Istituto di formazione professionale "Opera A. Barelli" di Levico Terme) è invece possibile visionare gli allegati sotto riportati.

Immagine decorativa

Nel corso dell’anno scolastico 2014/2015 il servizio mensa scolastica è stato oggetto di un’importante novità organizzativa sperimentale legata all’informatizzazione delle rette mediante utilizzo dei c.d. “buoni pasto virtuali”, esteso poi a tutti gli Istituti scolastici della Comunità nell’anno scolastico 2015/2016.

Si ricorda qui di seguito il metodo per il pagamento del servizio, che semplifica gli obblighi a carico delle famiglie ma che richiede un minimo di attenzione e di collaborazione, necessaria per la gestione ottimale della procedura informatizzata.

Si ricorda che la Comunità ha fornito/fornirà a ciascun utente - tramite le istituzioni scolastiche - un codice utente, un codice banca per effettuare i pagamenti e ricaricare il CREDITO MENSA, unitamente ad una password con la quale è possibile verificare la situazione aggiornata delle ricariche effettuate, dei giorni di presenza, ecc. accedendo al Portale Genitori. Tali codici seguono lo studente per tutti gli anni del percorso scolastico. I dati personali di ciascun utente sono protetti ai sensi dell’attuale normativa in materia di privacy.

Nello specifico è possibile ricaricare il CREDITO MENSA (cioè acquistare dei Buoni Virtuali), effettuando i pagamenti secondo le seguenti modalità:

- per tutti gli utenti iscritti al servizio: presso la sede e le filiali abilitate della Cassa Rurale Alta Valsugana, comunicando il CODICE BANCA sopra indicato e l’importo da pagare, o presso gli ATM bancari 24 ore self service, se abilitati, delle Casse Rurali Trentine, oppure attraverso MAV (da generare in autonomia da parte del genitore tramite il Portale Genitori; il codice MAV potrà in alternativa al Portale Genitori essere generato tramite SMS, mandando un messaggio SMS al numero 3202041778), con pagamento presso qualsiasi istituto di credito, ATM bancario, home banking, utilizzando il MAV generato tramite il portale genitori. In tutti i casi ad operazione effettuata verrà rilasciato uno scontrino, che si consiglia di conservare, dal quale risulta l’importo del versamento effettuato e il saldo aggiornato del credito pasti. Per istruzioni operative per effettuare le ricariche con la modalità MAV online o mandando un messaggio SMS al numero 3202041778 vedi l'allegato denominato "Informativa pagamento MAV".

- per i soli correntisti delle Casse Rurali Trentine sarà possibile, oltre che mediante i precedenti canali, anche attraverso INBANK se abilitato, tramite l’apposita funzione di pagamento della mensa scolastica (Percorso: Ricariche e utenze – Ricariche – Ricariche buoni pasto) oppure, sempre se abilitati, anche tramite SMS da inviare al numero 339-9942024 con testo del messaggio: “RBC4” “IMPORTO RICARICA” “CODICE ID” “PRIMA LETTERA COGNOME STUDENTE” (Esempio: RBC4 50 12345678 R; significato del SMS: ricarica di 50 € all’ID 12345678 intestata a Mario Rossi). Per effettuare la ricarica sarà sufficiente indicare il Codice Banca dello studente (quello di 8 cifre) e l’importo da versare.

Indipendentemente dal canale e dall’importo della ricarica, verrà applicata una commissione fissa a favore dell’istituto bancario aderente pari ad €. 1,00 per ogni operazione andata a buon fine.

Attraverso il sistema del pagamento anticipato si possono effettuare i versamenti (ricariche) con importi che verranno ritenuti più opportuni in ragione del costo unitario e del numero di pasti che si intendono acquistare. Il sistema in tal modo consente di creare un credito a proprio favore, che verrà scalato in funzione dei pasti fruiti con la tariffa personale assegnata con l’ICEF o a tariffa massima di €. 4,35 per le elementari e le medie, oppure al costo di €. 4,66 (pari al prezzo di costo) nel caso di consumazione del pasto al di fuori dei c.d. “rientri curricolari obbligatori”, o a tariffa massima di €. 5,00 per le superiori e la formazione professionale, oppure al costo di €. 6,46 (pari al prezzo di costo) nel caso di consumazione del pasto al di fuori dei c.d. “rientri curricolari obbligatori”.

Si precisa che per quanto riguarda il credito residuo alla fine di ogni anno scolastico, lo stesso rimarrà a disposizione di quello successivo. Qualora il percorso scolastico si sia concluso, o nel corso di ogni anno scolastico non si utilizzi più il servizio, si avrà diritto anche al rimborso dell’importo a credito residuo non utilizzato, compilando e consegnando all’ufficio Mense Scolastiche od URP della Comunità l’apposito “Modulo C di rimborso”.

Con il nuovo sistema informatizzato è dunque possibile collegarsi al Portale Genitori identificandosi tramite il codice utente e la password riservata e personale. Per motivi di sicurezza il portale chiederà all’utente, al primo accesso, di modificare tale password.

Ad avvenuto esaurimento del credito verrà inviata comunicazione via SMS, qualora sia stato fornito il numero di cellulare, o tramite e-mail/lettera. Tale servizio, denominato “SMS ALERT”, consentirà agli utenti che hanno fornito alla Comunità il numero del cellulare di ricevere - compilando il modulo A - indicazioni ed avvisi, informazioni urgenti/periodiche utili al miglior svolgimento del servizio, quali la conoscenza del saldo attuale, l’esaurimento del credito direttamente sul proprio cellulare.

Il credito residuo alla fine dell’anno scolastico, rimarrà a disposizione di quello successivo. Peraltro, qualora l’alunno abbia:
• caricato per errore un credito per l’acquisto di buoni pasto virtuali;
• terminato il ciclo di studi;
• si sia ritirato dalla scuola e/o non frequenti altri corsi negli Istituti Scolastici della Comunità;

è possibile, su specifica mail di richiesta della famiglia:

• il trasferimento del credito residuo su altro studente (es. fratello/sorella), utilizzando il Modulo B;
• il rimborso dell’importo a credito residuo non utilizzato (non saranno però oggetto di rimborso importi inferiori o uguali ad €. 5,00.=; vd. deliberazione giuntale n. 44 dd. 17.03.2015), da effettuarsi compilando apposito Modulo C.

Per qualsiasi contestazione relativa alle presenze pasto rilevate, è possibile richiedere motivatamente eventuali modifiche al Servizio Mense della Comunità - tramite il portale genitori/mail/comunicazione scritta - tassativamente entro l’ultimo giorno del mese successivo alla consumazione del pasto stesso. Non saranno prese in considerazione contestazioni pervenute oltre il suddetto termine (vedi l'allegata "Circolare annullamento rilevazione presenze pasto servizio mensa su portale School Net").

Si prega di comunicare sempre eventuali variazioni anagrafiche e telefoniche/mail direttamente anche alla segreteria del proprio istituto didattico, competente all’aggiornamento dei dati sulla piattaforma informatica della scuola.

Per ulteriori informazioni rivolgersi al Servizio Istruzione, Mense e Programmazione, signora Rita Nicolussi Moro (0461-519500) oppure all'Ufficio Relazioni per il Pubblico (0461-519540).