Sezione FAQ servizio mensa
Risponde Risto 3
- Sono un’insegnante di scuola primaria e membro Commissione mensa. Vorrei chiedere al servizio Risto3 da che cosa è dipesa la scelta di sostituire le stoviglie in ceramica e vetro con stoviglie in plastica, che, benchè forse più pratiche, appaiono poco conformi all'ed. ambientale/riduzione uso della plastica che diffondiamo a scuola. Abbiamo inoltre notato che spesso i bicchieri in plastica assorbono il detersivo (come le brocche) e conferiscono un cattivo sapore all'acqua.
- La scelta di utilizzare stoviglie in materiale plastico non è legata a ragioni di praticità, ma principalmente a esigenze di sicurezza, in particolare per ridurre il rischio di rotture e conseguenti infortuni durante il servizio e la movimentazione dei materiali. Le stoviglie utilizzate sono riutilizzabili e idonee al contatto alimentare, nel rispetto della normativa vigente.
- Per quanto riguarda la segnalazione relativa a odori o sapori residui di detergente su bicchieri e brocche, si tratta di un aspetto che non dovrebbe verificarsi. La segnalazione verrà pertanto presa in considerazione per effettuare le opportune verifiche al fine di garantire la migliore qualità del servizio.
- Vorrei chiedere il perché della scelta di una sola volta a settimana di legumi. Le linee guida consigliano di consumarne di più. Inoltre chiedo se ci sono carni conservate come prosciutto (non consigliate). Grazie
- Le Linee Guida per una sana alimentazione enfatizzano il consumo di proteine vegetali (legumi). L’inserimento dei legumi nella mensa scolastica per ottemperare a queste indicazioni sta avvenendo con gradualità, perché abbiamo riscontrato che la maggior parte alimenta del malcontento. Abbiamo revisionato i menù nell’ottica di favorirne l’accettazione: i legumi vengono proposti in diverse preparazioni - tal quali, abbinati a piatti generalmente apprezzati, come lasagne, gnocchi alla romana e pasta al ragù; in forme più elaborate, come le polpette di legumi al sugo; oppure sotto forma di creme, per renderne il consumo più gradito. Il mantenimento di alimenti definiti “da consumare con estrema moderazione” come il prosciutto cotto è dettato dal suo diffuso gradimento; il nostro obiettivo è quello di ridurlo gradualmente, educando l’utenza a nuovi sapori e alimenti.
- Si potrebbe ovviare alla ripetitività della frutta offerta soprattutto nei mesi invernali (quasi sempre mela e arancia)?
- Privilegiando la frutta di stagione, vengono regolarmente inserite e rese disponibili diverse alternative, tra cui mandarini, mandaranci, banane, kiwi, loti e pere, al fine di garantire una maggiore varietà dell'offerta nel periodo invernale.
- Chiedo cortesemente se il pasto senza glutine è similare al pasto con il glutine (es. pasta, gnocchi... uguale x tutti con lo stesso condimento) oppure se il menù è diverso. Grazie
- Il menù senza glutine è già codificato dal Servizio Dietetica ed è il medesimo per tutte le scuole del territorio. Potete consultarlo sul sito menuscuole.it selezionandolo dal menù a tendina. Le preparazioni vengono fatte a mano, come nel menù convenzionale, garantendo l’assenza di contaminazioni (gnocchi alla romana, strangolapreti, pizza, carne e pesce gratinati, ecc). Il risultato è un menù vario e praticamente sovrapponibile al menù convenzionale, per non creare differenze a tavola.
- In alcune pietanze manca quasi totalmente il condimento (tipo la pasta bianca). Il grana non si sente e l'olio quasi non c'è...si potrebbe renderla magari più gradevole visto che è già di per sé un piatto base?
- La quantità di condimento utilizzata nelle preparazioni è definita sulla base delle Linee Guida nutrizionali adottate dal servizio, al fine di garantire pasti equilibrati sotto il profilo alimentare.
- Buonasera, chiedo se fosse possibile non usare l'aceto per condire l'insalata
- L'insalata viene normalmente condita con aceto, secondo le modalità previste dal servizio e per garantire uniformità nella preparazione. Comprendiamo che il gusto dell'aceto possa non essere gradito a tutti
- Posso chiedere perché le spezie non sono concesse? Grazie
- Nella ristorazione scolastica primaria si tende a limitare l'impiego di spezie ed erbe essiccate, in quanto tali prodotti sono frequentemente oggetto di segnalazioni nei sistemi di allerta alimentare per possibili contaminazioni da aflatossine, residui indesiderati o carenze igienico-sanitarie lungo la filiera. La scelta è pertanto orientata alla massima tutela della sicurezza alimentare e alla riduzione dei rischi per una popolazione particolarmente vulnerabile come quella pediatrica.
- Buonasera, io mi chiedo se si possa provare la mensa. Se si, chi può andare? Esiste una procedura da seguire?
- I genitori che ricoprono il ruolo di Commissari mensa possono accedere alla sala mensa, assaggiare il pasto, monitorare il servizio e avere un riscontro visivo sul gradimento delle pietanze. Le visite non devono essere concordate o annunciate e al termine del pranzo i commissari stilano un verbale, da condividere con l’ufficio istruzione della Comunità di Valle. Per informazioni sulle modalità di accesso alla Commissione mensa rivolgersi in segreteria scolastica.
- Il menù mi sembra ben bilanciato, non mi convince molto il prosciutto nello strudel (che solitamente contiene nitriti e nitrati a meno che non sia san daniele o parma che però non credo sia usato per dei bambini) e vorrei domandare se lo yogurt intero utilizzato come dessert è senza zuccheri aggiunti.
- Nelle Linee Guida si indica di “consumare con estrema moderazione” carni trasformate come il prosciutto cotto. Stiamo cercando di limitarne la presenza con gradualità, trattandosi di un alimento molto apprezzato. Viene impiegato un prosciutto cotto alta qualità nazionale. Circa lo yogurt intero, è prodotto da Latte Trento e non contiene zucchero o dolcificanti.
- Mio figlio (2a media) mi segnala che il bis non viene quasi mai concesso e capita che finiscono la mensa che hanno ancora fame. Magari è una questione di tempo e anche su questo argomento non so con chi è opportuno parlare perchè le classi che hanno il terzo turno, spesso hanno pochissimi minuti per mangiare (ma questo non fa bene). È capitato che il turno durasse una decina di minuti e hanno dovuto mangiare in fretta per rientrare in classe al suono della campanella.
- (Da verificare con l’Istituto Comprensivo di riferimento)
- Gentilmente, chiedo se possibile fare attenzione alla corretta cottura degli alimenti. Oggi ad esempio erano proposte le lenticchie, ma erano molto dure e quindi non gradevoli. Stessa cosa ad esempio per la pasta eccessivamente cotta o la carne dura e/o insipida. Grazie
- Confermo che spesso la cottura non è corretta (alimenti eccessivamente cotti come la pasta che si incolla, o troppo poco come il riso che è duro, o la carne asciutta). Grazie
- Molto duri anche i fagiolini
- Chiedo gentilmente di fare attenzione alla cottura degli alimenti e al condimento che spesso si fa desiderare, grazie
- Risposta segnalazioni 11-12-13-14 (per una più efficace azione di monitoraggio sarebbe importante conoscere la mensa in oggetto). La corretta cottura degli alimenti rappresenta un aspetto fondamentale della qualità del servizio e viene costantemente monitorata dal personale di cucina. Tuttavia, possono occasionalmente verificarsi situazioni non conformi agli standard previsti. La segnalazione è pertanto molto utile e verrà condivisa con i responsabili del servizio affinché vengano effettuate le opportune verifiche e si presti particolare attenzione alla consistenza di legumi, pasta e carne, con l'obiettivo di garantire preparazioni sempre gradevoli e conformi agli standard qualitativi attesi.
- Buonasera, sarebbe opportuno togliere i bastoncini di pesce
- Sono d'accordo per i bastoncini... a meno che sia pesce panato fatto in casa
- Risposta segnalazioni 15-16. Ringraziamo per l’osservazione. Si tratta di pesce in filetto (non ricostituito), certificato MSC e con panatura costituita da solo pane. Siamo consapevoli che si tratti un prodotto confezionato, ma al contempo ampiamente gradito. Sarebbe ottimale abituare l’utenza al consumo di altro pesce così da poter sospendere l’erogazione dei bastoncini.
- Con quali mezzi viene trasportato il pasto nelle scuole che non hanno la mensa interna?
- I pasti destinati alle scuole prive di cucina interna vengono trasportati mediante automezzi dedicati. I contenitori utilizzati sono appositamente progettati per mantenere le corrette temperature e le caratteristiche qualitative delle preparazioni durante il tragitto, nel rispetto delle normative igienico-sanitarie vigenti e delle procedure di sicurezza alimentare previste dal sistema di autocontrollo.
- Il pane è più piccolo rispetto all'anno scorso (scuola Ciro Andreatta)
- Ogni mattina il panificio di zona rifornisce la mensa con pane comune fresco, intorno ai 50 grammi. Le rosette fornite da settembre presentano una diminuzione del volume (ma non del peso) rispetto alle spaccatine dell’anno precedente. Abbiamo chiesto al panificio di tornare a somministrare spaccatine.
- Voi avete parlato della mensa come di un laboratorio dove si sperimenta e si impara. Imparare a usare a dovere piatti di ceramica mi sembra una cosa fondamentale a livello educativo ed esperienziale. Inoltre le usano anche nei gradi di scuola inferiore, che io sappia.
- Si veda risposta iniziale.
Testo aggiornato al 29 ottobre 2026